Accordi

Il modello organizzativo proposto nell’ambito delle sperimentazioni ha consentito di instaurare un efficace
rapporto di collaborazione fra tutti i soggetti interessati e coinvolti ed ha altresì evidenziato che alcune attività
possono essere sviluppate solo in modo concertato fra i diversi soggetti titolari di competenze specifiche.
Rientra in quest’ultima tipologia di esempio l’Accordo stipulato con AIPO per “lo svolgimento in
collaborazione di attività di interesse comune volte a migliorare l’utilizzo ed a sviluppare i sistemi modellistici
per la previsione delle piene fluviali dell’asta principale del fiume Po, approfondire i temi di interesse tecnico
– scientifico ad essi connessi per la gestione integrata delle risorse idriche nonché accompagnare
l’attuazione della Direttiva 2007/60/CE” e con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali
dell’Università di Bologna per “l’approfondimento tecnico scientifico delle attività di previsione e gestione del
rischio idraulico e di miglioramento delle condizioni di sicurezza idraulica dei territori di pianura lungo l’asta
principale del fiume Po e principali affluenti”.
Si propone pertanto di proseguire le attività valorizzando tali accordi ed estendendoli anche a tutti quegli enti
che in generale sul territorio ed in particolare sui reticoli minori naturali ed artificiali sono portatori di saperi e
competenze.
In tal senso si definisce una struttura di concertazione che prevede un Accordo di Programma Quadro di
riferimento in relazione al quale far seguire eventuali altri accordi operativi. Si prefigurano due tipologie di
accordi:
? Accordo di Collaborazione Istituzionale tra le Regioni del distretto, in cui si concorda sulle strategie, sulle
attività tecniche e sui modelli organizzativi da attuare per adempiere alla Direttiva 2007/60;
? Protocollo d’intesa operativi di area vasta (Provincia/sottobacini) con i soggetti istituzionali, in cui si
definiscono operativamente le attività da svolgere nel contesto territoriale di riferimento.
A fronte di questi accordi è altresì di fondamentale importanza progettare e realizzare una piattaforma
informatica finalizzata alla condivisione e gestione delle informazioni, nonché garantire il costante
aggiornamento dei dati socio-economici e ambientali, a tal fine si propongono i seguenti protocolli:
? Protocollo di Intesa tra Autorità di bacino del fiume Po e ISPRA per la costruzione di un sistema
informativo coordinato Dir.2000/60- Dir.2007/60;
? Protocollo di Intesa tra Autorità di bacino del fiume Po e ISTAT.