Mappe della pericolosità e del rischio di alluvione

Nella seduta di Conferenza Istituzionale Permanente del 20 dicembre 2019 è stato esaminato il primo aggiornamento delle mappe della pericolosità e del rischio del PGRA (Art. 6 della Direttiva 2007/60).
Al fine di garantire il necessario coordinamento con le mappe del primo ciclo e rispondere a quanto richiesto dalla Direttiva 2007/60 per il reporting delle mappe nelle APSFR, l’aggiornamento delle mappe riguarda:
– le mappe di pericolosità (aree allagabili) complessive che costituiscono quadro conoscitivo dei PAI;
– le mappe di rischio (R1, R2, R3, R4) complessive, ai sensi del D. Lgs n. 49/2010;
– le mappe di pericolosità e rischio (aree allagabili, tiranti, velocità, elementi esposti) nelle APSFR, che saranno oggetto di reporting alla Commissione.

In quest’area si rende disponibile la documentazione prodotta e sottoposta all’esame della Conferenza Istituzionale Permanente nella seduta del 20 dicembre 2019 (Relazione metodologica, Allegati, Cartogrammi illustrativi):

Sono in corso le attività per il reporting alla Commissione UE dei dati di pericolosità e rischio (aree allagabili, tiranti, velocità, elementi esposti) nelle APSFR, secondo le specifiche definite a livello nazionale.
In data 16 marzo 2020 sono pubblicati gli atti della Conferenza Istituzionale Permanente (Deliberazioni n.7 e 8 del 20 dicembre 2019) e le mappe delle aree allagabili, ai sensi di quanto disposto in dette Deliberazioni.
Da tale data di pubblicazione, nelle aree interessate da alluvioni individuate ex novo nelle mappe pubblicate trovano applicazione le misure temporanee di salvaguardia di cui agli artt. 6 e 7 della Deliberazione CIP n.8/2019.
Sempre da tale data di pubblicazione, ai sensi dell’art. 5 della suddetta Deliberazione CIP n.8/2019, decorrono i termini temporali (tre mesi) della fase di partecipazione attiva, nell’ambito della quale tutti gli interessati possono formulare osservazioni in ordine alle mappe stesse. Le osservazioni devono essere inviate alla Regione territorialmente competente e all’Autorità di bacino (in formato cartaceo o in formato elettronico ai seguenti indirizzi e-mail: protocollo@postacert.adbpo.it o partecipo@adbpo.it ).

Di seguito sono scaricabili i relativi  documenti

  • Deliberazioni di Conferenza Istituzionale Permanente n.7 e n.8 del 20 dicembre 2019 e Attestazione di pubblicazione del Segretario Generale:     Accesso all’area Deliberazioni
  • Mappe delle aree allagabili in formato shapefile, suddivise per Unit of Management (UoM), per scenari di alluvione (P1, P2, P3) e per ambito idrografico (RP -Reticolo Principale, RSCM – Reticolo Secondario Collinare e Montano, RSP – Reticolo Secondario di Pianura, ACM – Ambito Costiero Marino, ACL – Ambito Costiero Lacuale):    Scarica il file zip degli shapefile delle mappe
  • Mappe delle aree allagabili in formato gdb (geodatabase-ESRI).
    La collezione di dati geografici sopra descritti è disponibile anche in un data base apribile con strumenti open come QGis:  Scarica il file zip del geodatabase
  • Mappe del rischio (R1, R2, R3, R4) in formato gdb (geodatabase-ESRI), suddivise per Regioni (tali file, nell’ambito delle attività di reporting, sono in corso di sistematizzazione a livello di UoM e a livello di intero Distretto per valutare le condizioni di rischio complessivo): Scarica i file zip 
    Nota: per aprire il file .gdb i QGis ->  dal menu seleziona Aggiungi vettore -> in Tipo Sorgente selezionare Cartella mentre in Sorgente come Tipo scegliere ApriFileGDB e in Dataset vettoriale selezionare il file (percorso e nome) –> nella finestra Select Vector Layers to Add … scegliere Seleziona tutto e poi OK

Avviso riguardante le nuove scadenze conseguenti al DL 18/2020 che dispone (art.103) la sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi dal 23 febbraio al 15 aprile.

Scarica l’avviso: Attestazione_pubblicazione_mappe_AVVISO_19 marzo 2020

Ulteriore avviso riguardante le nuove scadenze conseguenti all’art. 37 del D.L 8 aprile 2020 n.23, che dispone la proroga della sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi fino al 15 maggio